Confermata anche Marina Spada come terzo ospite di Cineselvaggi 2019 con il film “Poesia che mi guardi”, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2009.

Un’indagine su Antonia Pozzi, poetessa originale e appassionata del Novecento Italiano, morta suicida a soli 26 anni nel 1938, sulla sua tormentata ricerca esistenziale, sul suo disagio verso un mondo maschile che liquidava il suo talento poetico come “disordine emotivo” e verso il suo ambiente sociale, la classe alto-borghese milanese, che le impediva di vivere in modo sincero e passionale.

Motore e voce narrante del film è Maria, una cineasta che, affascinata dalla Pozzi, ne studia l’opera e ricerca il mondo e i personaggi della sua vita. Insieme a lei gli H5N1, un gruppo di studenti universitari che diffondono le loro poesie in forma anonima sui muri della città, nella convinzione che nelle nostre vite ci sia tanto e sempre più bisogno di poesia.